Novità e normative sui mandati diretti di energia e gas

Mercato elettrico e gas: L’andamento dei prezzi a Novembre

 

Mercato elettrico e gas: L’andamento dei prezzi a Novembre

Quali sono state le performance del mercato dell'energia elettrica e del gas a Novembre? Scopriamolo con Fernews.

Evoluzione energia:

  • A novembre si è verificato un graduale ritracciamento delle quotazioni. Il driver principale rimane il gas mentre la CO2 è rimasta tra i 24-26 €/Mt senza particolari evoluzioni in attesa delle vicende Britanniche delle elezioni , ma soprattutto delle possibili sviluppi legati all’insediamento della nuova commissione UE che pone il problema ambientale baricentrico tra le sue attività. Di conseguenza c’è da aspettarsi probabilmente intorno a Febbraio 2020 qualche decisione in merito per la CO2. Da tenere in considerazione il forte esubero di quote, pare oltre a 1 Billion dovuto a efficienza dei paesi UE (in primis DE) e in parte anche ad un presumibile rallentamento dell’economia.
  • In Italia a ottobre la domanda elettrica è risultata inferiore del 0,9 % rispetto all’anno precedente dovuta anche alla crisi industriale dell’acciaio (ILVA) che influenza negativamente i consumi.
  • Lato rischio rimane sempre il nucleare Francese, che ovviamente non è molto flessibile oltreché datato ad affrontare situazioni di emergenza invernale.

Energia elettrica: PUN Italiano vs EEX Tedesco

  • L’energia Italiana è molto più dipendente dall’energia tedesca di quello che potrebbe sembrare.
  • Le quotazioni dei Futures Italiani sul portale EEX sono molto poco liquide e sempre più volatili con scambi che non riflettono invece tutti gli scambi OTC (Over The Counter) e che fanno riferimento a quello scambiato sul portale o similari.
  • Il mercato all’ingrosso tedesco invece è molto più liquido con una multilateralità di domanda e offerta non paragonabile a quella Italiana. Ecco perché diventa sempre più importante il monitoraggio di quel mercato e dello spread tra PUN ed EEX.
  • Sempre più aziende multinazionali stanno osservando la necessità di avere un unico indice , liquido e possibilmente meno volatile, e magari ricevere in futuro offerte indicizzate alla borsa tedesca più uno spread che attualizzi il prezzo nazionale.
  • Con l’inizio della chiusura delle centrali nucleari nel 2021 e la successiva chiusura graduale delle centrali a carbone è inevitabile che ci saranno impatti anche sul mercato italiano
  • Un altro piccolo problema tecnico purtroppo è che il PUN è pubblicato gratuitamente sul GME mentre l’EEX è a pagamento e questo non aiuta la trasparenza dei mercati.

Gas: Possibili rischi di rialzo potrebbero arrivare da temperature più fredde

  • Finché il prezzo del gas TTF risulterà più alto di quello asiatico l’interesse e i flussi di shale gas USA saranno verso l’Europa. Il mercato è lungo nei fondamentali, gli stoccaggi in Europa sono pieni . Sta arrivando il freddo al nord ma gli approvvigionamenti gas sembrano ben gestiti.
  • In via di finalizzazione il N.Stream 2 con una capacità superiore a 80 BCM.
  • Qualche rischio in merito all’accordo tra Ucraina e Russia per il gasdotto per l’Europa che trasporta quasi 90 BCM/yr. Al momento non c’è ancora accordo per i costi di transito ma è un rischio relativo per l’Europa vista la partenza del N.Stream 2.
  • Possibili rischi di rialzo potrebbero arrivare da temperature più fredde e da rischi sullo stoccaggio di Groningen per il qualche si erano verificati eventi sismici che avevano convinto il governo a una graduale chiusura.

  1. PUN: (Prezzo Unico Nazionale) è il prezzo d’acquisto dell’energia elettrica acquistata nel mercato elettrico italiano (IPEX).
  2. TTF: (Title Transfer Facility) è uno dei principali mercati di riferimento per lo scambio del gas naturale in Europa.
  3. PSV: (Punto di Scambio Virtuale) è l’ indice dei prezzi del mercato italiano spot del gas.

 

 

Fonte: Orizzontenergia.it




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