Novità e normative sui mandati diretti di energia e gas

Fine Tutela Luce e Gas (ci risiamo): rinvio al 2023?

 

Fine Tutela Luce e Gas (ci risiamo): rinvio al 2023?

Un nuovo emendamento proposto dal Movimento 5 Stelle richiede di posticipare la fine del Mercato di Maggior Tutela al 1° luglio 2021, per le piccole e medie imprese, e al 1° gennaio 2023, per le micro-imprese e i clienti domestici.

Non è la prima volta che la data fissata per la fine del Mercato di Maggior Tutela ha subito una variazione. Prima nel 2017, poi nel 2018, con il decreto Milleproroghe, è stato richiesto di far slittare il giorno stabilito dal 2019 al 2020. Successivamente, con un decreto omonimo, è stato proposto un nuovo rinvio previsto per il 1° gennaio 2022.

 

Oggi la storia si ripete, perché al Senato è stata avanzata l'intenzione di spostare nuovamente la fine del Tutelato. Tra i firmatari il Senatore Elio Lanutti, in prima fila per rendere effettivo questo cambiamento dal luglio 2021.

I Senatori del Movimento 5 Stelle si sono fatti promotori di una richiesta di modifica al DL emergenza Covid per far slittare la data prevista, e già posticipata diverse volte, della fine del Mercato di Maggior Tutela.

  • Mercato di Maggior Tutela, maggiori dettagli
  • Chi non ha mai cambiato fornitore dagli anni 2000 ne fa parte, secondo le statistiche circa 16,5 milioni di famiglie (ovvero il 56%);
  • Le condizioni economiche sono regolate da ARERA;
  • In questo caso, il fornitore di energia elettrica coincide con il distributore locale;
  • In questo caso, tutti i fornitori di gas propongono tariffe di maggior tutela;
  • Passaggio definitivo al Mercato Libero.

La proposta: luglio 2021 per le PMI e 2023 per famiglie e micro imprese

La spinta maggiore proviene da Elio Lanutti, Senotore, che ha presentato l'emendamento 1.34 durante la commissione Affari costituzionali, sede in cui si stava svolgendo la discussione sul DL del 7 ottobre 2020n.125, per migliorare e approfondire le misure prese in questo stato di emergenza.

Le date proposte per la fine del Mercato di Maggior Tutela sono il 1° luglio 2021, per le PMI, e il 1°gennaio 2023 per i consumatori domestici o i proprietari di micro-imprese. Secondo gli esponenti del Movimento 5 Stelle, attuare questo cambiamento una volta superata la crisi attuale, eviterebbe possibili situazioni di rincaro delle bollette che potrebbero verificarsi e che oggi il Paese non può permettersi.

Però, passare al mercato libero non è un passaggio negativo. Anzi, sono moltissimi i vantaggi di questo cambiamento. 

  • Avere Luce e gas con lo stesso fornitore;
  • Scegliere offerte a prezzo fisso mentre il prezzo del servizio tutelato cambia ogni tre mesi;
  • Poter scegliere nuove offerte vantaggiose e con prezzi che rispecchiano i movimenti del mercato;
  • Cambiamenti e miglioramenti del servizio sempre più rapidi per permettere alle aziende di rimanere competitive tra loro;
  • Più servizi aggiuntivi personalizzati: per rispondere in modo efficace alle esigenze dei consumatori.

Il timore del governo, però, è che adesso, tra il passato lockdown e la possibilità di doverne affrontare un altro, l'Italia non sia pronta a gestire con consapevolezza il passaggio, nonostante si prepari da diversi anni. 

Inoltre, Davide CrippaCapogruppo alla Camera, propone di mantenere i prezzi del settore strettamente legati al Pun.

 

Questa situazione incerta stimola cambiamenti in tutti i settori.

Fonte: luce-gas.it

 

 




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