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Come risparmiare energia elettrica in casa, alcuni consigli sull'uso degli elettrodomestici

 

Come risparmiare energia elettrica in casa, alcuni consigli sull'uso degli elettrodomestici

Tra le conseguenze del difficile momento storico che stiamo vivendo, c'è l'aumento dei costi delle bollette di luce e gas. Ecco perché è utile capire come risparmiare energia elettrica in casa. Vediamo, in particolare, qualche consiglio relativo all'utilizzo degli elettrodomestici.

Come risparmiare energia elettrica in casa? Una domanda alla quale si può rispondere seguendo i consigli dell'Unione nazionale dei consumatori, che ha indicato in che modo è possibile utilizzare in modo efficiente gli elettrodomestici evitando gli sprechi.

 

La prima cosa da sapere, come sottolineato dall'Unione nazionale consumatori, è che gli elettrodomestici che consumano di più sono quelli che hanno delle resistenze e producono calore, quindi scaldacqua elettricolavastoviglieferro da stiroforno elettricostufa elettrica. Ecco quindi come risparmiare energia elettrica in casa utilizzando al meglio gli elettrodomestici presenti nelle abitazioni.

Scaldacqua elettrico - Questo elettrodomestico consuma molta corrente. Se si possiede uno scaldacqua elettrico, si può cercare di ridurre il costo della bolletta abbassando la temperatura del termostato. L'apparecchio deve poi essere collocato il più vicino possibile al punto di maggiore utilizzo. Ogni tre anni, inoltre, devono essere rimosse le incrostazioni di calcare. E' opportuno infine valutare l'installazione di due bollitori piccoli anziché di uno grande.

Lavatrice - La lavatrice deve essere fatta andare a pieno carico. Non serve impostare temperature elevate, è sufficiente un ciclo di lavaggio a 40°C oppure, al massimo, a 60°C. Il prelavaggio può essere evitato e in alcuni casi la centrifuga finale può non essere mandata fino in fondo.

Lavastoviglie - Anche la lavastoviglie deve essere fatta andare a pieno carico. Si può poi rinunciare anche all'asciugatura finale, aprendo il portellone per far circolare l'aria, ed effettuare lavaggi meno intensivi (a 50 °C invece che a 65 °C).

Frigorifero - L'anta del frigorifero non deve essere tenuta aperta a lungo. All'interno del frigorifero non vanno poi riposti cibi caldi. In cucina, il frigorifero deve essere posizionato lontano dai fornelli e il termostato deve essere regolato in posizione intermedia. Il frigorifero deve poi essere sbrinato almeno ogni sei mesi e quando lo strato di ghiaccio supera i 5 mm. Le guarnizioni di gomma dello sportello deteriorate devono infine essere sostituite per evitare inutili dispersioni.

Forno - Il forno elettrico deve essere utilizzato con parsimonia. Il forno deve essere preriscaldato solo quando è esplicitamente richiesto dalla cottura.

Condizionatori - I condizionatori devono essere accesi solo nelle ore più calde e il termostato non deve mai essere messo al massimo. Sono sufficienti 4-5 gradi in meno rispetto all'esterno oppure si può usare solo nella modalità deumidificatore.

Stand-by - Le spie luminose degli elettrodomestici devono essere spente. La modalità stand-by, infatti, pur determinando un basso consumo dell'elettricità, crea comunque una dispersione dell'energia che può essere evitata spegnendo del tutto la spia luminosa.

Fonte: www.idealista.it




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